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AGRUMI
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Sono le più coltivate e vengono prodotte principalmente in Sicilia nelle zone di Francofonte, Lentini, Carlentini Palagonia e Paternò.

Arancio Tarocco

Origine genetica: è probabilmente da attribuire ad una mutazione gemmaria della cultivar  “Sanguinello riscontrata in Italia all’inizio del secolo.

La pianta e i suoi frutti: Si presenta con una elevata vigoria, ha un portamento rotondeggiante, espanso ma poco uniforme infatti si distribuisce all’interno della chioma a grappoli isolati, un po’ scapigliato. Il frutto è senza semi, matura precocemente a partire da dicembre fino ad aprile è presente sull’albero. La sua forma è simile ad una trottola; sia la buccia che la polpa hanno un colore giallo-arancio tendente al rosso più o meno intenso a seconda delle zone di produzione. Il suo consumo è allo stato fresco, resiste bene al trasporto e gode di produttività elevata e costante.

Giudizio degli esperti: E’ una cultivar italiana eccellente, richiesta dal mercato per le sue ottime caratteristiche qualitative e perché bella nel suo aspetto. Esistono cultivar nucellari e non. Da osservazioni fatte la cultivar nucellare arancio Tarocco 57-1E-1 ha riportato una scarsa conservabilità sia nella pianta sia in magazzino per la buccia sottile che la caratterizza. Mentre le cv non nucellari come l'arancio Tarocco Catania ha sicuramente la capacità di conservazione a maturazione avvenuta.

Arancio Moro Nucellare

Origine genetica: E’ ancora ignota, forse italiana, da una probabile mutazione gemmaria di una cultivar del gruppo sanguigno.

La pianta e i suoi frutti: La pianta resiste bene ai venti e il vigore è medio-debole; ha un portamento assurgente con una chioma che si presenta poco densa e raccolta per la caratteristica degli internodi corti; non ha spine sui rami e la foglia è di forma ellittica, in assenza di alette, con la punta leggermente rotondeggiante. I frutti maturano precocemente (prima decade di dicembre),sono senza semi e hanno forma globosa e di colore arancio con zone più rossicce. La polpa è di colore rosso scuro vinoso, un po’ acidulo, elevata è la sua resa in succo. I frutti si sviluppano all’esterno della chioma formando dei bellissimi grappoli. Fruttifica in modo incostante e la produttività è media. E notoriamente precoce. Il consumo dei frutti è allo stato fresco e può essere ben trasportato perché resistente al trasporto

Giudizio degli esperti: Cultivar italiana di pregio nel gruppo delle pigmentate, essendo la più precoce.

Arancio Sanguinello Nucellare

Origine genetica: E’ una selezione italiana ottenuta dalla varietà di arancio sanguinello Comune, quest’ultimo di origine ignota, avuto probabilmente dalla una mutazione gemmaria di una cv del gruppo sanguigno.

La pianta e i suoi frutti: La pianta resiste bene ai venti e di vigoria medio-debole; portamento assurgente con una chioma che si presenta poco densa e raccolta per la caratteristica degli internodi corti; non ha spine sui rami e la foglia è di forma ellittica in assenza di alette con la punta leggermente rotondeggiante. Il frutto è apireno ed è a maturazione precoce. La forma è globosa, di colore arancio con zone più rossicce. I frutti si sviluppano all’esterno della chioma formando dei bellissimi grappoli. Fruttifica in modo incostante e la produttività è media. La polpa è di colore rosso scuro vinoso, un po’ acidula, con elevata resa in succo. Il suo consumo è allo stato fresco, ha una buona resistenza al trasporto.

Giudizio degli esperti: E’ considerata cultivar italiana di pregio nel gruppo delle pigmentate, essendo la più precoce.

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